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Dichiarati dal 1993 area protetta per la tutela dei cetacei con il nome di “Santuario Internazionale”, i mari di Liguria e Corsica presentano un’alta concentrazione di mammiferi marini, ma è ancora possibile avvistare qualche tartaruga caretta- caretta.
Unico nel suo genere in Italia, questo genere di safari marino si sta espandendo nel nostro mare grazie all’abbondante presenza di “ krill ”, microrganismo di cui i cetacei vanno ghiotti nonché primo essere vivente a scomparire in caso di inquinamento. Questo a dimostrazione della validità della severa regolamentazione attuata già da ormai molti anni dalle capitanerie di porto del nostro mare e che ha portato il Mar Ligure ad essere uno dei mari più puliti del nostro Paese, con conseguente ripopolamento ittico.
Dal molo Bestoso di Alassio due volte a settimana, e da Imperia ed Andora giornalmente, partono escursioni guidate da un biologo marino della durata di circa cinque o sei ore con la possibilità di un pasto caldo durante la navigazione. Le possibilità di avvistamento sono stimate intorno al 90 % anche se la garanzia non è assoluta, dovendo ricercare degli animali liberi in mare aperto. Si consigliano binocoli ed attrezzature foto – video nonché crema protettiva e leggere giacche a vento da indossare nelle più fresche giornate d’inizio primavera.

DELFINO COMUNE
Delphinus capensis

Una volta comune, ora assai raro nel Mar Mediterraneo, si riconosce per la caratteristica e variegata colorazione a clessidra presente sui fianchi.

• dorso scuro
• clessidra colorata sui fianchi
• ventre chiaro Delfino comune
• pinne scure
• comportamento vivace
• Famiglia: Delphinidae
• Dimensioni: 2-3m
• Peso medio: 100 kg
• Habitat: pelagico
• Frequenza avvistamento: 0,3%
• Alimentazione: pesci e seppie
• pericoli: reti, pesca, caccia, l'inquinamento
• no per gruppi: 10-30

CARATTERISTICHE:
Il nome indica un passato in cui questa specie era molto diffusa, oggi nel Mediterraneo il numero degli individui si è notevolmente ridotto tanto da rendere eccezionale ogni suo avvistamento.
È un delfino dalla colorazione molto particolare e vivace che permette di riconoscere con facilità la specie; i gruppi sono spesso numerosi e vengono avvistati anche a notevole distanza poiché producono innumerevoli salti e spruzzi; come le stenelle sono abili nuotatori.
In situazioni di allarme gli individui tendono a riunirsi in modo compatto, per meglio affrontare il pericolo; i gruppi sono generalmente composti da 10/20 individui.

 

STENELLA STRIATA
Stenella coeruleoalba

E’ un delfino caratterizzato da striature, agile e veloce. E’ il più acrobatico delfino, in grado di effettuare avvitamenti all’indietro e salti in alto sino a sette metri.
E 'stimato che durante l'estate, la popolazione di stenelle nel Mar Ligure ammonti a più di 25000 esemplari.

• lunghezza di circa 2-2,5 m
• striature longitudinali
• linea scura dall’occhio alla pinna pettorale
• rostro pronunciato Stenella
• ventre bianco, rosa
• Famiglia: Delphinidae
• Dimensioni: 2-3m
• Peso medio: 100 kg
• Habitat: pelagico
• frequenza di avvistamento: 68%.
• Alimentazione: pesci e seppie
• pericoli: reti da pesca
• no. per gruppi: 10-30> 60

CARATTERISTICHE:
La particolare colorazione a striature variopinte permette di riconoscere piuttosto facilmente la specie.
Sotto la pinna dorsale è sempre presente una fiamma grigio chiara ed il ventre appare costantemente di colorazione bianco-rosata.
La specie, piuttosto comune, è caratterizzata da vivace attività di superficie, sono spesso visibili salti, avvitamenti, breaching e porposing al contrario.
Il nuoto assai veloce è accompagnato da salti fuori dall'acqua, spesso sono visibili dai traghetti durante la navigazione in tratti di mare lontani dalle coste.
Nel mediterraneo i gruppi non superano mai il numero di cento individui.

 

TURSIOPE
Tursiops truncatus

E' il delfino più conosciuto dal pubblico, è la star di molti spettacoli e indiscusso protagonista di diversi film. Nel Mar Mediterraneo vive in zone costiere e nel nostro mare è più comune nelle coste orientali.

• lunghezza di circa 2-3m Tursiope
• pinna dorsale arcuata e ricurva
• dorso piuttosto scuro
• corpo e capo robusti
• Famiglia: Delphinidae
• Dimensioni: 2-4m
• Peso medio: 320Kg --
• Habitat: Costa
• Frequenza di avvistamento: 0,7%
• Alimentazione: pesci e seppie
• pericoli: l'inquinamento, la pesca, l'uomo, la distruzione degli habitat
• no per gruppi: 1-10

CARATTERISTICHE:
Certamente tra i Cetacei è il più conosciuto, ciò è dovuto alla sua capacità di adattamento alla vita in cattività che ha permesso di poterlo studiare da vicino. Tuttavia in mare non è facilmente riconoscibile, ne distinguiamo due ecotipi: uno pelagico, di maggiori dimensioni e di gruppi più numerosi, l'altro costiero, di dimensioni più ridotte e più solitario.
Le colorazioni, piuttosto variabili, possono andare dal grigio verde a gradazioni differenti di marrone.
La pinna dorsale ricurva e prominente ed il suo carattere curioso possono essere degli ottimi indicatori della specie.
In superficie appare molto attivo e ben disposto ad interagire con le imbarcazioni, mostrando la sua vitalità con salti e giochi.
Le immersioni durano dai tre ai sette minuti, sono abili nuotatori, in grado di raggiungere velocità di venti/trenta nodi.
Diffusi nel mediterraneo, tuttavia negli ultimi anni la popolazione ha subito un forte calo.

 

GRAMPO
Grampus griseus

E’ identificato come il delfino dai graffi; gli individui anziani a causa della grande quantità di lesioni cutanee sono spesso completamente bianchi.

• privo di rostro con capo tondeggiante
• pinna dorsale grande e prominente Grampo
• robusto corpo coperto di graffi
• lunghe pinne pettorali
• Famiglia: Delphinidae
• Dimensioni: 3-4m
• Peso max: 600kg
• Habitat: scarpata
• Frequenza di avvistamento: 3,6%
• Alimentazione: pesci e seppie
• pericoli: reti, pesca
• no per gruppi: 5-30

CARATTERISTICHE:
Le caratteristiche cicatrici presenti sulla superficie del corpo permettono di riconoscerne con facilità la specie di appartenenza, gli individui hanno infatti l'aspetto segnato da una vita di combattimenti e da profonde cicatrici e graffi causati dai denti degli altri grampi.
Con l'età il colore diviene sempre più chiaro sino a risultare bianco negli individui più anziani.
Gli individui più giovani risultano attivi e socievoli mentre gli adulti raramente mostrano segni di interesse per la imbarcazioni.
È iuna specie di ampia distribuzione, che preferisce le acque pelagiche a quelle costiere.

 

ZIFIO
Zifius cavirostris

Tra i Cetacei è certamente il meno conosciuto, i maschi hanno solo due denti nella mascella inferiore, mentre le femmine ne sono del tutto prive. E 'di grande interesse tra i ricercatori a livello internazionale e nel Mar Ligure è più frequente di quanto si pensasse

• testa a becco
• piega dietro la sfiatatoio
• cicatrici Zifio
• Rolla nell’acqua
• Famiglia: Ziphiidae
• Dimensioni :5-7m
• Alimentazione: pesce, calamari
• pericoli: l'inquinamento
• no.per gruppi: da 1 a 10
• Peso Max: 5t
• Habitat: scarpata
• Frequenza di avvistamento: 4,3%

CARATTERISTICHE:
Alcuni generi della specie non sono mai stati osservati vivi in natura, questo perché sono animali che trascorrono gran parte del loro tempo in acque assai profonde e compiono immersioni della durata di 40 minuti.
Poco si conosce della biologia e del comportamento di questa specie.
Le colorazioni sono assai variabili e gli individui più anziani sono spesso totalmente bianchi, ma la caratteristica che lo rende sicuramente assai particolare è la presenza di solo due denti all'estremità della mascella inferiore, che a volte possono essere ricoperti da cirripedi.
Nel Mediterraneo è presente esclusivamente nel mar Ligure e nel mar Tirreno.

 

GLOBICEFALO
Globicephala Melas

I Globicefali sono così chiamati per la caratteristica forma a globo della loro testa, spesso si osservano quasi fermi sulla superficie dell'acqua e purtroppo sono frequentemente soggetti a spiaggiarsi. Vive principalmente nella zona ovest del mediterraneo.

• colorazione scura
• capo tondeggiante Globicefalo
• pinne pettorali lunghe
• pinna dorsale inarcata e ricurva
• spesso in logging
• Famiglia: Delphinidae
• Dimensioni: 7 m Maschio 5 m Femmina
• Peso max: 2 t Maschio 1 t Femmina
• Alimentazione: pesci e seppie
• pericoli: reti da pesca
• no per gruppi: 10-40
• Habitat: pelagico
• Frequenza di avvistamento: 1%

CARATTERISTICHE:
Ciò che più colpisce durante l'osservazione di questi delfini è la colorazione nera assai brillante, mentre la pinna dorsale molto arcuata ne è un'altra caratteristica distintiva.
Spesso capita di sorprendere, in mare aperto, gruppi di globicefali quasi fermi sulla superficie dell'acqua, in posizione di jogging: questo permette di osservare gli animali da distanze molto ravvicinate.
Le attività di superficie sono molte tra gli individui più giovani, che si mostrano spesso interessati alle imbarcazioni.
Gli atti respiratori sono intervallati da immersioni della durata di circa dieci minuti.
L'energico soffio, mai superiore al metro di altezza, nelle giornate serene può essere visto ed udito anche a distanza.

 

CAPODOGLIO
Physeter macrocephalus

Detiene il record di immersione, l’apnea può durare fino a due ore e può raggiungere una profondità di immersione di ben 3000m. Nel Mar Ligure, specialmente nella nostra costa, è visto più spesso a fine estate.

• testa enorme e squadrata Capodoglio
• soffio inclinato, angolato in avanti e ad alto 2m
• serie di gobbette al posto della pinna dorsale
• pinna caudale visibile prima dell’immersione
• Famiglia: Physeteridae
• Dimensioni: 11-18m (18m Maschi, Femmine 12m)
• Alimentazione: seppie e altri pesci
• pericoli: l'inquinamento, reti, l'uomo
• no. per gruppi: 1-50
• Peso max: 60t Maschi / Femmine 20t
• Habitat: scarpata
• Frequenza di avvistamento: 3,6%

CARATTERISTICHE:
Ciò che più colpisce nell'osservazione di un capodoglio è la dimensione della testa: essa contiene l'organo dello spermaceti, una vasta ragnatela di tubicini contenenti una grande quantità di sostanze cerose che, variando la densità, aiutano l'animale durante le immersioni.
Abbastanza evidente è il dimorfismo sessuale con le femmine, generalmente di dimensioni inferiori; anche dal punto di vista aggregativo si notano delle differenze tra i due sessi, con i gruppi più numerosi composti da femmine e piccoli, mentre i maschi tendono a formare piccole associazioni o addirittura a scegliere una vita del tutto solitaria.
È stato una dei Cetacei più cacciato dall'industria baleniera ma la specie è comunque numerosa.

 

BALENOTTERA COMUNE
Balenoptera phisalus

Il secondo animale più grande del mondo, può arrivare ad oltre 26 m di lunghezza ed è stimato che circa 1000 esemplari frequentino le acque del Mar Ligure durante la stagione estiva. Dopo la Stenella Striata è la specie più vista.

• lunghezza di circa 20-24 m
• testa con colori asimmetrici Balenottera Comune
• cresta sporgente sulla testa
• soffio di circa 4m
• la pinna dorsale può essere osservata dopo il soffio
• Famiglia: Balenopteridae
• Dimensioni :18-22m
• Cibo: krill piccoli pesci
• pericoli: l'inquinamento
• no. per gruppi: da 1 a 18 + di 100
• Peso medio: 60t
• Habitat: pelagico
• Frequenza avvistamento: 18,5%

CARATTERISTICHE:
Il nome indica un passato di abbondante diffusione nella acque di quasi tutto il mondo; oggi, a seguito della caccia alle balene, il numero di individui si è notevolmente ridotto, ma con la sospensione di questa pratica si spera in un rapido recupero della popolazione. Le notevoli dimensioni, sino a 26m, e la particolare colorazione, caratterizzata da una pigmentazione asimmetrica del capo, con il lato destro bianco e quello sinistro grigio, ne permettono un facile riconoscimento. La balenottera compie immersioni di circa 5715 minuti ma l'apnea si può protrarre per tempi ancora più lunghi; può raggiungere profondità di circa 230m. La forma affusolata del corpo le permette, nonostante le grandi dimensioni, di raggiungere notevoli velocità, sino a 30km orari, e di compiere spettacolari salti fuori dall'acqua.

 

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Balene del Mar Ligure in emersione e sbuffo.
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Balene del Mar Ligure in emersione.
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Balene del Mar Ligure in immersione. l'eleganza e la potenza.
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Balene del Mar Ligure in immersione. l'eleganza.
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Balene del Mar Ligure, pinna dorsale.
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Balene del Mar Ligure.
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Delfini in surf quasi in piedi.
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Delfini in surf.
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Delfini Take off.
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Delfini twins jump.
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Delfino curioso.
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Delfino in piedi...
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Delfino in salto.
whale
Delfino in uscita dall'onda. potenza pura.
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Delfino ligure, la perfezione.

 

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